Seminare speranza, raccogliere futuro

Seminare speranza, raccogliere futuro

L’educazione è un pilastro portante delle attività portate avanti dall'Hogar Santa Teresa a Ciudad del Este, in Paraguay. Ed educare attraverso la natura è il primo passo per creare consapevolezza, allenare al rispetto e all'impegno verso se stessi e verso gli altri.
La fertilità del suolo paraguayano ha fatto sì che i suoi abitanti diventassero un popolo agricoltore.
Tuttavia, negli anni '80 la ricerca di migliori condizioni di vita ha portato molti cittadini a trasferirsi dalle zone rurali verso i centri urbani, e in poco tempo sono scresciuti rapidamente quartieri popolari affollati privi di servizi e bisognosi di sostegno sociale.
L'Hogar, centro diurno che è attivo da oltre trent'anni, da 5 anni porta avanti un progetto educativo per i ragazzi e adolescenti che lo frequentano: si tratta di una piccola attività di agricoltura e giardinaggio, che consente ai ragazzi di produrre frutta e verdura per il proprio sostentamento e per quello della propria famiglia.
Ora che il paese sta affrontando il picco della pandemia, questa attività si sta rivelando ancora più utile e significativa. Infatti, non potendo frequentare l'Hogar, gli educatori sono passati casa per casa a consegnare ai ragazzi le sementi e le piantine in modo da poter ricreare piccoli orti in casa. L'autoproduzione permette loro di avere degli alimenti che con la crisi hanno raddoppiato di prezzo nei mercati.
Uno degli educatori ci dice: «coltivare l’orto ha un altissimo valore educativo. Aiuta i giovani a coltivare la pazienza, a comprendere i tempi della natura, la crescita lenta delle piante e l’importanza della cura quotidiana.  Allo stesso tempo, tutto ciò li aiuta a proiettarsi in un tempo futuro in cui possano generare le proprie risorse».